Stidda d’amuri

Mandorlo in Fiore

Stidda d’amuri riprende la tradizione del festival della canzone siciliana che si teneva negli anni ’50 in occasione della Sagra del Mandorlo in Fiore. A distanza di settanta anni, Francesco Bellomo, direttore artistico del Festival Internazionale del Folklore, ha voluto riprendere questa iniziativa che venne ideata dal professore Lauretta.
Stidda d’amuri si terrà giovedì 10 marzo alle ore 21,00 sarà uno spettacolo dedicato al sentimento più celebrato nella canzone d’autore siciliana. 
Un concerto caratterizzato da una accurata scelta musicale, con la reinterpretazione di grandi successi, noti al pubblico ,che coloreranno lo spettacolo di raffinate e romantiche atmosfere.
“Si è voluto realizzare una serata che, pur non essendo un festival, potesse fare riassaporare l’atmosfera della tradizione canora siciliana”. A spiegarlo Francesco Bellomo, direttore artistico del Festival Internazionale del Folklore che si terrà ad Agrigento dall’8 al 13 marzo.
La serata, che sarà presentata da Alessandra Ferrara vedrà alternarsi sul palco del Teatro Pirandello i gruppi folk agrigentini che oltre ad interpretare le romanze siciliane le potranno arricchire con delle intense coreografie. Molto attesa la performance straordinaria di Giovanni Moscato e Francesca Gambina.

Nel corso della serata ci sarà un omaggio a Franco Li Causi, autore della celebre canzone Vitti ‘na Crozza e verranno svelate le origini della canzone, che sarebbe stata ideata nel corso delle riprese del film “il cammino della Speranza” di Pietro Germi.

Nel corso della serata verrà celebrata anche al bellezza agrigentina con la terza edizione del concorso per l’assegnazione del titolo di Miss Mandorlo e Miss Festival, che diverranno simbolo della tradizionale manifestazione.
Un concorso molto atteso dalle 15 giovani aspiranti miss, scelte dalla responsabile del casting Annalisa Moscato, le giovani si contenderanno il titolo a suon di slogan.
Testimonila ufficiale del concorso sarà Claudia tosoni, a presentare la manifestazione saranno la catanese Alessandra Ferrara e Francesco Bellomo,  direttore artistico del Festival Internazionale del Folklore.