Il messaggio di pace e fratellanza del Mandorlo in fiore

La Sagra del Mandorlo in Fiore  ha raggiunto la 71^ edizione. Dopo i primi dieci anni di vita, si è arricchita del Festival internazionale del Folklore, che ha aggiunto alla grande festa tradizionale della primavera (la straordianria e precoce fioritura dei mandorli nella spettacolare Valle dei Templi) un momento di confronto con i popoli della terra a partire dalle rispettive tradizioni folkloristiche per portare un messaggio di fratellanza tra le genti, di integrazione e di comunanza di obiettivi di pace.dinanzi al Tempio della Concordia viene acceso il tripode dell’Amicizia dai rappresentanti dei gruppi folkloristici internazionali, che danno vita il giorno seguente alla Fiaccolata dell’Amicizia sfilando tutti insieme tra gioia, canti e danze lungo le vie cittadine.

La proposta per l’anno 2016, più che nel passato, si arricchisce di significati, in considerazione sia delle tensioni internazionali, di natura politica ed economica, che degli attacchi terroristici: tutti avvenimenti che allo stesso modo in cui determinano situazioni di instabilità e allarme sociale, così rafforzano l’esigenza di unità, di cooperazione, di pace, di fratellanza, di tolleranza tra i popoli.
L’apertura della manifestazione, l’11 febbraio  sarà dedicata al Festival Internazionale dei Bambini del Mondo, ormai alla sua 16^ edizione, è un prologo di speranza lanciato dai più giovani per un futuro senza conflitti e senza povertà.
L’ultima settimana della Sagra (dall’8 al 13 marzo) è dedicata al  61° Festival Internazionale del Folklore, è caratterizzata dal rinnovo del messaggio di pace e fratellanza tra i popoli e da quest’anno si propone di avviare un nuovo percorso di contaminazione interculturale e di integrazione.  Il festival internazionale offre lo spunto straordinario per immaginare forme di collaborazione, integrazione e superamento di divisioni e barriere naturali, religiose e culturali.